Oggi educazione alla diversità attraverso strumenti telematici.
L’esperienza è stata proposta a due classi: una seconda ed una terza superiore dell’istituto “Golgi” di Brescia.
Rispetto alla programmazione d’Istituto e agli obiettivi del P.O.F., che, nell’ambito della convivenza civile, prevedono l’affrontare argomenti quali, ad esempio, diversità, inclusione, emarginazione e difficoltà sociali ho pensato di proporre agli alunni (visto che insegno informatica) l’iscrizione all’Associazione culturale Galilea per permettere loro di apprendere le diverse modalità di comunicazione con cui i diversamenti abili possono interagire fra loro e con il mondo esterno.
Nel nostro Istituto, inoltre, la stragrande maggioranza degli iscritti è straniera.In questo contesto diventa fondamentale avere nei loro confronti un atteggiamento accogliente e curioso verso la differenza….
sabato 7 novembre 2009
giovedì 5 novembre 2009
Tutti noi abbiamo una personalità dalle molte sfaccettature e ognuna di queste può corrispondere ad una maschera, che indossiamo a seconda dei casi per interpretare il nostro ruolo.
Purtroppo siamo costretti a indossare queste maschere a causa della pressione sociale cui siamo sottoposti ogni giorno. Siamo circondati dalla falsità e benchè ognuno di noi si sforzi di credere di non indossare maschere è bene che si ricreda perchè ne indossiamo una per ogni contesto in cui ci troviamo.
Purtroppo siamo costretti a indossare queste maschere a causa della pressione sociale cui siamo sottoposti ogni giorno. Siamo circondati dalla falsità e benchè ognuno di noi si sforzi di credere di non indossare maschere è bene che si ricreda perchè ne indossiamo una per ogni contesto in cui ci troviamo.
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